Sei stato tu.
Sei sempre stato soltanto tu.
Vittima o carnefice?
E’ ora di prendersi le proprie responsabilità. Tornare indietro non si può. Non più.
E’ finito il tempo di riversare su altri le proprie colpe, i propri limiti, le proprie paure.
Nascondersi dietro frasi fatte, dietro le volubilità dell’io, è semplice, leggero, veloce.
Pretendi dagli altri ciò che per primo non sei in grado di dare. Sei facile e presuntuoso.
Tu non lo sai cosa vuol dire starti vicino. Quindi fanculo.
Fanculo, ragazzo arrogante.
Hai ancora tanta strada da fare, prendi il tuo fagotto, e ricomincia a camminare.
Sei sempre stato soltanto tu.
Vittima o carnefice?
E’ ora di prendersi le proprie responsabilità. Tornare indietro non si può. Non più.
E’ finito il tempo di riversare su altri le proprie colpe, i propri limiti, le proprie paure.
Nascondersi dietro frasi fatte, dietro le volubilità dell’io, è semplice, leggero, veloce.
Pretendi dagli altri ciò che per primo non sei in grado di dare. Sei facile e presuntuoso.
Tu non lo sai cosa vuol dire starti vicino. Quindi fanculo.
Fanculo, ragazzo arrogante.
Hai ancora tanta strada da fare, prendi il tuo fagotto, e ricomincia a camminare.


1 mi hanno scritto:
ciao, interessante post! io quando faccio un monologo davanti allo specchio parlo così...
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